| Il Coro e la Musica Sacra |
|
La Musica è parte integrante della vita, è uno dei più efficaci mezzi di espressione delle emozioni, dei sentimenti, delle aspirazioni. Per i pitagorici la musica costituiva, con la matematica, una scienza completa, un’astrazione capace di ridestare le migliori qualità dello spirito umano. Platone la descrive come “legge morale, anima dell’universo, ispiratrice dell’immaginazione, conforto alla tristezza, essenza dell’ordine”. Così, fin dal suo nascere, la Chiesa accolse a servizio del culto l’arte dei suoni e ne fece parte integrante della Liturgia. La musica è stata dunque da sempre componente fondamentale delle Cerimonie Liturgiche, capace di infondere ai sacri testi una intensa espressione edificante. I canti dei primi cristiani, derivati dalla fusione di quelli ebraici, greci e romani, si svilupparono e diffusero nel mondo insieme al cristianesimo stesso. Ma con il passare del tempo la primitiva purezza degli Inni e delle Lodi fu corrotta e le chiavi di questa scienza sacra quasi totalmente perdute. Per questo motivo con l’intento di coltivare e riportare alla luce sia nel suo aspetto teorico, di studio, che in quello pratico, di esecuzione, quelli che da secoli e presso le maggiori civiltà, costituiscono i fondamenti della Musica Sacra, in grado di disporre l’anima ad un’apertura, una sintonia con il Cielo, il Maestro Alessandro Benassai forma nel 1999 il Coro “Santa Cecilia” di Firenze. Con il Coro nasce anche l’Accademia di Musica Sacra, una nuova scuola aperta a tutti coloro che, avendo la passione per la musica ed il canto sacro, desiderano imparare a cantare, a comporre o anche ascoltare le più belle melodie. I brani sono composti dal Maestro Alessandro Benassai, Direttore della Scuola e del Coro, coadiuvato dal Maestro Alessandro Meacci, pianista e compositore di talento. L’accompagnamento solitamente è dato dall’incontro dell’organo, con violino e flauto. L’impostazione della voce è di tipo lirico. |
| < Prev |
|---|
